Lavare i vestiti del neonato - La biancheria del neonato
  • LA BIANCHERIA DEL NEONATO: LAVATA E DISINFETTATA

I neonati, proprio per le caratteristiche del loro sistema immunitario non ancora del tutto formato e non in grado di contrastare totalmente l’azione di virus e batteri, sono molto più esposti, rispetto agli adulti, agli attacchi dei germi.

La biancheria sporca, è risaputo, costituisce uno dei principali ricettacoli di germi e batteri, in particolare quando rimane accumulata per diversi giorni nel cestone della biancheria sporca insieme ai capi degli altri familiari.

Ecco perché sarebbe utile dividere i capi dei piccoli da quelli dei grandi avendo cura di effettuare lavatrici differenziate anche una volta al giorno.

In particolare i body e le tutine che dovessero essere venute a contatto con pipì e pupù vanno lavati immediatamente utilizzando un additivo specifico in grado di eliminare germi e batteri anche a basse temperature. Non occorre, infatti, lavare a 90°. È importante, però, usare i prodotti giusti.

In questo modo, si evita di rovinare i capi che possono essere sottoposti anche a frequenti lavaggi, lasciando la biancheria non solo pulita ma anche disinfettata.

 

  • PER CHI USA PANNOLINI IN STOFFA

Negli ultimi anni si è registrato un ritorno dell’uso dei pannolini in stoffa al posto di quelli usa e getta. I motivi non sono solo economici. C’è chi lo fa per l’ambiente. Chi è convinto che la stoffa abbia un potere irritante decisamente inferiore rispetto alle cellulosa (e alle sostanze di cui è fatta) con sui sono realizzati i pannolini usa e getta. Addirittura, c’è chi pensa che i pannolini in stoffa abbiano il potere di anticipare in termini di tempo il passaggio dal pannolino al vasino.

In ogni caso, per tutti coloro che optano per questo tipo di soluzione, il problema del lavaggio diventa centrale.

Dal momento che i pannolini vanno cambiati spesso e lavati tutti i giorni, è importante poterlo fare con la possibilità di eliminare tutti i germi e batteri di cui pipì e pupù sono portatori. L’uso di un additivo disinfettante specifico è, in questo caso consigliato.

 

  • IL GUARDAROBA DEL NEONATO: PRATICO, COMODO E FUNZIONALE

Praticità, funzionalità, comfort per il neonato. Queste le 3 parole chiave nella scelta degli abiti che entreranno a far parte del guardaroba del bambino nei suoi primi mesi di vita. Nelle prime settimane, infatti, i neogenitori avranno l’esigenza di cambiare il piccolo anche più volte al giorno e i suoi vestitini dovranno, proprio per questo motivo, corrispondere a precisi parametri che semplifichino le operazioni di vestizione/svestizione, cambio del pannolino, lavaggi frequenti in lavatrice.

Materiali naturali che non provochino allergie e irritazioni alla pelle delicata del bimbo, tessuti resistenti e facilmente lavabili anche giornalmente, modelli comodi da infilare e sfilare rappresentano, quindi, un must irrinunciabile per i neogenitori.

 

  • GLI INDISPENSABILI ALLA NASCITA

Body in cotone: fondamentali, saranno un capo irrinunciabile per la neomamma che dovrà averne almeno una decina per garantire al bambino almeno due cambi al giorno.Tra i modelli, preferibili quelli dotati di bottoni a clip nella zona del pannolino che facilitano le operazioni di cambio. A seconda della stagione, poi, potranno essere senza maniche, a mezza manica o a manica lunga (anche se questi ultimi sono, tra i tre, i meno pratici).

Magliette in cotone: da indossare sopra i body, dovranno essere dotate di piccoli bottoni a clip sulla spalla per facilitare l’operazione di vestizione.