Mamma E Finita Vacanza

Settembre potrebbe essere un mese favoloso per godersi l’affetto dei figli, se non coincidesse con la fine delle vacanze e l’odiatissimo ritorno al lavoro! Mamme, coraggio: il rientro dopo un lungo periodo di pausa è doppiamente difficile per chi ha famiglia come voi, ma noi di Napisan vi siamo vicini anche in questa occasione con tanti consigli per combattere lo stress.

RIENTRO SENZA STRESS

Mal di testa, sonnolenza, vertigini, stanchezza: il malessere da rientro colpisce tutti i lavoratori, ma interessa soprattutto i mesi caldi e non quelli invernali, perché le ferie estive comportano in genere più settimane d’inattività, da cui è difficile staccarsi per ricominciare con la stessa concentrazione che si aveva prima della partenza. Anche voi mamme, mai totalmente in vacanza per via dei bimbi da accudire, avrete sicuramente bisogno di qualche giorno in più per riabituarvi alla vita e alla routine della città. Ricominciate a pensare al lavoro con calma, ma organizzandovi come vi consigliamo.

  • Anticipate qualcuna delle cose da fare al lavoro: vi aiuterà ad affrontare il rientro senza l’ansia delle scadenze accumulate già il primo giorno.
  • Curate la vostra dieta: tornando dalle ferie vi dovete depurare dai bagordi delle settimane precedenti. Frutta, verdura, latte abbinato alle carote e un paio di litri d’acqua al giorno serviranno a regolarizzarvi e vi aiuteranno ad affrontare più leggere la prima settimana di lavoro.
  • Attivate il buonumore: lo stress da rientro è un disturbo psicologico, perciò solo approcciandovi in maniera positiva al lavoro potrete sconfiggerlo totalmente. Come fare? Pensate ai colleghi più simpatici o scegliete nuove stampe per arredare l’ufficio con qualcosa che metta allegria a voi e al capo.

Imgb E Finita La Vacanza

CONCILIARE CASA E LAVORO

Avete appena imparato che basta poco per superare il trauma delle prime settimane di lavoro dopo la lunga pausa estiva. Ora il problema che vi angoscia è un altro: “come farò a prendermi cura della casa e della famiglia”? Ecco qualche consiglio.

  • Giocate d’anticipo: prima di rientrare al lavoro, pulite e igienizzate gli ambienti della casa, mettete in ordine i conti, pagate le bollette e scrivete una lista di priorità che riguarda il lavoro e una che riguarda la casa, portandola con voi e spuntando ogni giorno le cose fatte.
  • Stabilite cosa è davvero importante: la casa non sarà perfetta, ma se qualche ragnatela non disturba più di tanto, lo stesso non si può dire della biancheria sporca. Date priorità al bucato della famiglia, svuotando in fretta il cesto dei panni usati e lavandoli con un additivo igienizzante.
  • Impostate una routine e rispettatela: ogni mattina portate fuori la spazzatura o dedicate mezz’ora al giorno a un lavoro domestico.
  • Pianificate i pasti: con una “scaletta” settimanale programmata, ricette facili e veloci, cibi pronti o quantità abbondanti congelate in monoporzioni da consumare in più giorni, risparmierete tempo durante la spesa e la preparazione delle cene.
  • Tenete distinti famiglia e lavoro: siate esplicite con capi e colleghi sui vostri limiti d’orario e, a casa, spegnete computer e cellulare per dedicarvi totalmente alla famiglia.
  • Pensate anche a voi stesse: ritagliatevi del tempo libero tutto per voi, senza sensi di colpa. Ricordate che anche il papà può prendersi cura dei bimbi mentre siete in palestra o fate shopping con le amiche. Non dimenticate, infine, di dedicarvi al rapporto di coppia, uscendo con partner e bimbi o dedicandovi alle coccole reciproche quando i figli sono a letto.
  • Conservate spazi ludici e affettivi solo per voi e il vostro bambino: vostro figlio ha bisogno di affetto, non di regali concessi facilmente per non sentire i suoi capricci. Date perciò importanza alla qualità del tempo trascorso insieme in tutti quei brevi momenti d’intimità che si propongono durante il giorno: il bagnetto, la fiaba della buonanotte, le coccole del mattino.
  • Scordatevi la perfezione: cercare di essere “mamme perfette” non ha alcun senso contro lo stress, e ricordate che, per il bene dei vostri bimbi, conta molto di più che voi siate “mamme serene”.

Che ne pensate adesso del rientro: si può fare? Riferimenti: http://www.sanihelp.it/news/8882/mamme-manuale-sopravvivenza/1.html