Mamme Al Lavoro

Ansia, sensi di colpa e preoccupazione di lasciare il figlio in mani sicure: sono i pensieri che affliggono ogni mamma quando arriva settembre e il lavoro reclama la sua parte di attenzioni quotidiane. Se ancora non avete una persona di fiducia a cui affidare il bebè, scoprite quali potrebbero essere le scelte giuste per voi.

PER FORTUNA CI SONO I NONNI!

Una possibilità può essere affidare i bambini ai “nonni-sitter”: persone sicuramente di fiducia che “lavorano” gratis per il bene dei nipoti.

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I pro:

  • Affetto: il bimbo è seguito da una persona di famiglia che lo ama.
  • Sicurezza: la mamma è serena come se il bimbo fosse accudito da lei.
  • Disponibilità: generalmente i nonni sono disponibili “full-time” e reperibili anche all'ultimo momento senza bisogno di preavviso.
  • Economicità: non è prevista una retribuzione.

I contro:

  • Gelosia: capita spesso che la mamma provi sentimenti di gelosia verso la nonna con la quale il bimbo passa molto tempo e a cui mostra attaccamento, soprattutto se si tratta della suocera.
  • Invadenza: i nonni tendono a sostituirsi ai genitori e pertanto potrebbero non rispettare le raccomandazioni sulla gestione del piccolo o modificare le regole e i metodi educativi.
  • Spostamenti: spesso non sono i nonni ad andare a casa dei nipoti, ma viceversa.

Che decidiate di impegnarli quotidianamente o meno, vi raccomandiamo di curare il rapporto fra i vostri piccoli e i loro nonni: questi hanno molto da insegnare in fatto di valori e tradizioni, tanto affetto da donare, pazienza a sufficienza e anche molto rigore da trasmettere per la serena crescita del vostro bambino.

CI PENSA LO ZIO!

Mai pensato agli zii? Sono sempre persone di famiglia, sicuramente più giovani e più in forma dei nonni. Scoprite il ruolo tutto nuovo e importante che hanno nella crescita del vostro piccolo! Pro e contro sono simili a quelli che potete riscontrare nell’affidare i figli ai nonni, con l’unica vera differenza che gli zii, solitamente giovani e lavoratori a loro volta, non hanno la stessa disponibilità dei nonni nell’arco della giornata. Ma se ciò vi scoraggia dal ricercare in fratelli e sorelle la figura “sostitutiva” per la cura dei vostri figli, scoprite quanto sostegno possono darvi facendo sentire diversamente la loro vicinanza.

  • Momenti di relax: zii e zie possono condividere con voi pietanze già pronte per la cena, evitandovi la fatica di cucinare dopo il lavoro, oppure offrirsi volontari per badare al bambino mentre vi concedete una rapida doccia o un momento di relax tutto vostro.
  • Punto di riferimento: per il bambino lo/a zio/a può diventare un mentore, una figura importante a cui, crescendo, si rapporterà in modo diverso e speciale rispetto a genitori e nonni.
  • Trasmissione di valori e passioni: il bambino può far suo un interesse, un hobby o uno sport praticato dagli zii, crescendo così con valori che, generalmente, saranno già condivisi da tutta la cerchia dei familiari.

CERCASI TATA!

Parenti troppo impegnati, malati o poco affidabili? Allora guardatevi attorno e individuate la persona più adatta alle vostre esigenze e al carattere del vostro bambino. Anche se all’inizio l’idea di lasciarlo a un’estranea può darvi preoccupazioni, con il tempo capirete che la brava baby-sitter o tata può diventare per vostro figlio un punto di riferimento altrettanto importante di nonni e zii. Scoprite meglio vantaggi e svantaggi di questa scelta!

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I pro:

  • Comodità di casa propria: il bambino, restando in un ambiente che conosce, rimane più tranquillo e si abitua presto alla presenza della tata.
  • Rispetto delle condizioni impartite: la tata è una persona preparata che rispetta condizioni e raccomandazioni date dai genitori, senza scontri né competizione.

I contro:

  • Periodo di prova: è necessario per avere la garanzia che sia la persona giusta per soddisfare le richieste del bimbo.
  • Imprevisti: la tata si può ammalare o trovare un lavoro migliore, creando il problema di trovare al più presto una sostituta.
  • Costo: varia da persona a persona, ma in sostanza parte dello stipendio del genitore sarà destinato al servizio che questa vi offre come baby-sitter.

Se decidete che affidare vostro figlio alle cure di una tata sia la soluzione che fa al caso vostro, ecco le informazioni che potreste domandare per selezionare quella giusta:

  • Ambiente familiare in cui è cresciuta.
  • Età e sesso dei bambini con cui ha lavorato.
  • Ragione della fine dei precedenti rapporti professionali.
  • Descrizione della famiglia ideale con cui collaborare.
  • Migliore e peggiore esperienza da babysitter.
  • Compiti e abitudini.
  • Esperienza con feste per bambini.
  • Mobilità.
  • Predisposizione alla creatività.
  • Rapporto con gli animali domestici.

Mamme, valutati i pro e i contro di tate e parenti, avete finalmente deciso a chi affidarvi? Bene, coccolate il bimbo, salutatelo ed andate tranquille al lavoro!