Col Cibo Si Gioca Non Si Scherza

Per i vostri bambini, nutrirsi deve essere un'esperienza giocosa, da non fare controvoglia. Creatività e collaborazione sono benvenute a tavola, ma ricordatevi che il divertimento non deve compromettere la sicurezza alimentare, né l’igiene: le conseguenze potrebbero essere intossicazioni con cui è meglio non scherzare!

BUONE E CATTIVE ABITUDINI A TAVOLA

Crescere sani? È questione di abitudine! L’apprendimento dei comportamenti da adottare a tavola è importante per lo sviluppo dei vostri bambini tanto quanto un’alimentazione equilibrata. Educateli pertanto fin da piccoli: sapranno replicare i vostri insegnamenti anche da grandi e saranno così meno soggetti a disturbi alimentari nel corso della loro vita. Ecco alcune abitudini che potete insegnare ai bambini e a tutta la famiglia:

  • Mai saltate la colazione: è il pasto più importante della giornata e dovrebbe essere consumata con calma, seduti intorno a un tavolo, dedicando questo momento agli scambi familiari.
  • Un bambino deve fare colazione con: latte (o yogurt), due fette biscottate con la marmellata o i cereali, un bicchiere di succo di frutta o spremuta fresca.
  • Spezzare la mattinata con uno snack leggero: per evitare di arrivare affamati all’ora di pranzo. Frutta, verdura (carote, finocchi, pomodori…) o un pacchetto di cracker sono consigliabili per lo spuntino delle 10.00. Da evitare, invece, focacce, pizze, gelati, torte.
  • Mangiare poco di tutto: a pranzo e a cena, un bambino deve variare la sua alimentazione, abituandosi ad assaggiare un po’ di pasta, una fettina di carne o un pezzetto di formaggio o un uovo, verdura per contorno, frutta o macedonia. Pasta e pane si autoescludono.
  • Evitare la “scarpetta”: anche se gustoso, meglio non abituare il piccolo a utilizzare il pane per raccogliere il sugo rimasto sui fondi dei piatti o della pentola.
  • Mai mangiare davanti alla televisione: la merenda del pomeriggio deve rappresentare un’ulteriore occasione di scambio per le famiglie e va consumata a tavola, ad almeno due ore di distanza dalla cena.
  • Mai mangiare in cameretta: il luogo deputato per il consumo di cibo è la cucina o la sala da pranzo, dove le superfici saranno adeguatamente igienizzate e disinfettate prima dell’uso.
  • Evitare bibite gassate: l’alternativa all’acqua dovrebbe essere costituita dai succhi di frutta, i frullati, eventualmente il tè freddo (non ghiacciato), soprattutto in estate, o caldo.
  • Rispettare l’igiene a tavola: lavate con acqua e sapone le mani prima dei pasti, disinfettate le superfici della cucina e risciacquatele bene prima del contatto con il cibo e igienizzate le tovaglie macchiate avvalendovi dei prodotti Napisan specifici per la casa e il bucato.

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PROCEDURE DI SICUREZZA ALIMENTARE

Come difendere la sicurezza alimentare quando è impossibile vedere, sentire o annusare i germi che provocano malattie? Ebbene, care mamme, bastano le seguenti procedure di conservazione e preparazione alimentare corrette per tenere al sicuro i cibi e ridurre il rischio di intossicazioni alimentari.
  • Lavate spesso mani: le mani vanno lavate con acqua tiepida e sapone per 20 secondi prima e dopo il contatto con gli alimenti, specialmente se questi sono crudi (soprattutto pollame).
  • Usate asciugamani di carta oppure ricambiate e igienizzate spesso strofinacci e canovacci da cucina: è su questi tessuti umidi che spesso si nascondono germi in grande quantità.
  • Disinfettate le superfici: lavate taglieri, piatti e altre superfici con acqua calda e sapone, dopo la preparazione di ogni piatto e prima di passare al successivo, igienizzate invece i ripiani lavabili della cucina con un apposito disinfettante.
  • Lavate frutta e verdura con acqua fredda prima di consumarla.
  • Non cucinate in caso d’indisposizione: starnuti e tosse non devono contaminare i cibi, così come tagli ed escoriazioni sulle mani vanno adeguatamente coperti durante la preparazione alimentare.
  • Separate alimenti crudi, cotti e pronti durante l'acquisto, la preparazione e la conservazione: riempite le buste della spesa secondo questo criterio e in frigorifero tenete l'insalata pulita nel relativo vano, gli alimenti cotti e pronti in alto, la carne cruda coperta in basso.
  • Riponete immediatamente gli alimenti in frigorifero: gli alimenti pronti, deperibili e gli avanzi devono essere messi in frigorifero o nel congelatore entro 2 ore massimo. I nuovi acquisti devono essere posizionati sul fondo del frigorifero o del congelatore, mentre quelli più vecchi è preferibile che stiano davanti, per ricordarvi di usarli per primi.
  • Controllate le date si scadenza e gettate gli alimenti scaduti: una volta alla settimana ispezionate il frigorifero e, quando fate la spesa, non acquistate mai alimenti in confezioni danneggiate.
  • Leggete l'etichetta degli alimenti non da frigo: per sapere se debbano essere riposti in frigorifero una volta aperti.
Come proteggere casa e famiglia dai rischi di intossicazione alimentare? I germi responsabili di intossicazioni sono spesso trasmessi attraverso mani non lavate e uno stretto contatto con le persone infette. Potete evitare il contagio, perciò, curando l’igiene personale, disinfettando gli oggetti e le superfici contaminate ed evitando cibi o bevande contaminati. Seguite le nostre semplici ma efficaci norme d’igiene:
  • Lavate e asciugate sempre le mani prima di preparare gli alimenti.
  • Pulite e disinfettate spesso le superfici di casa: per prevenire la diffusione dei germi responsabili di intossicazioni, soprattutto sulle superfici della cucina, e la crescita di muffe, avvaletevi di un prodotto disinfettante apposito.
  • Lavate sempre insalate e verdure.
  • Rispettate le date di scadenza: sia per gli alimenti freschi che per gli alimenti conservati in scatola o bottiglia.
  • Evitate contatti fra liquidi: nel conservare gli alimenti e gli avanzi del pranzo, controllate che liquidi di carne, pesce e pollame crudi non entrino in contatto con altri alimenti.