Per le future mamme che già convivono con un gatto, preparare il proprio amico a quattro zampe all'arrivo del bambino può essere un momento stressante. D'altra parte, i gatti non spiccano per essere particolarmente amichevoli o accoglienti con i più piccoli, percepiti come invasori di un territorio dove, fino a quel momento, erano assoluti sovrani.

Tuttavia, con la dovuta preparazione, gatto e bambino possono andare d'accordo e persino instaurare un legame di amicizia duraturo. In questo articolo, tratteremo tre fasi essenziali della convivenza fra micio e bebè e vedremo come è possibile, con qualche accortezza e i giusti prodotti igienizzanti, creare un clima domestico sicuro e accogliente.

Fase 1: Lettiera

Anzitutto, occorre valutare la posizione attuale della lettiera del gatto e stabilire se è il caso di spostarla in un'altra zona della casa. A proposito di lettiera: quando si provvede alla sua pulizia è d'obbligo usare sempre i guanti, dal momento che il nostro amico felino può essere portatore di una malattia infettiva, la toxoplasmosi, che, se contratta in gravidanza, potrebbe rappresentare un pericolo per la salute del bambino.

L'area circostante la lettiera va poi pulita regolarmente, affidandosi a prodotti igienizzanti specifici. Come Napisan Spray Igienizzante Superfici, che garantisce una pulizia profonda.

Fase 2: Preparare il gatto al cambiamento

Non è raro che i gatti diventino ansiosi e inquieti di fronte ai grandi cambiamenti improvvisi, pertanto è essenziale una buona dose di buonsenso - e di pazienza - nell'apportare le dovute variazioni al nostro ambiente domestico.

Se la futura camera del bambino è proprio quella dove il gatto trascorre la maggior parte del suo tempo, occorre apportarvi modifiche in maniera graduale, invece di rivoluzionare la stanza alla svelta.

I mutamenti troppo rapidi possono innervosire il micio, che può trovarsi spaesato e accumulare forte stress.

Fase 3: Assicurarsi che il gatto si senta a casa

Una volta apportate le modifiche domestiche necessarie, è bene reintrodurre il micio nelle stanze rinnovate giocando insieme a lui. In questo modo, il gatto inizierà ad associare sentimenti positivi verso il nuovo ambiente. Nel suo immaginario queste zone diventeranno sinonimo di comfort e accoglienza, il che si rivelerà di vitale importanza per la sicurezza del nostro bambino.