A Scuola Mi Difendo Dai Batteri

Mamme, avete fatto i primi passi verso la scelta della scuola adatta a vostro figlio. La struttura da voi individuata è accogliente, spaziosa, offre attività interessanti e personale competente, ma ricordate che il vero salto di qualità rispetto alla concorrenza lo permette il livello di pulizia e igiene, soprattutto negli ambienti dove più pericolosa è la presenza di germi e batteri (es. cucina, bagni). Siate esigenti rispetto a questo fattore decisionale e assicuratevi, con una visita, che l’asilo o la scuola elementare in cui andrà vostro figlio disponga di prodotti pratici per la rapida igienizzazione di manine, superfici e oggetti (sapone, spray, gel, salviettine…). Da parte vostra, però, ci deve essere altrettanto impegno nel trasmettere ai piccoli le norme igieniche basilari: diventate abitudini, sapranno rispettarle anche a scuola, in autonomia.

REGOLE D’IGIENE A CASA E A SCUOLA

  • Lavarsi le mani con sapone e acqua per 20 secondi: prima di ogni pasto, dopo aver usato il bagno, dopo aver tossito o starnutito e ogni volta che si sporcano.
  • Mettere nello zaino scolastico fazzoletti e gel disinfettante.
  • Coprire naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce: meglio con un fazzoletto che poi dovrà essere buttato nel cestino.
  • Lasciare le scarpe sporche fuori dalla porta di casa.

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SICUREZZA DEI GIOCATTOLI

Quanta gioia dà alle mamme vedere i figli giocare spensierati! Ma i giocattoli che usano a casa e a scuola quanto sono sicuri? Rischio di soffocamento, di presenza di sostanze chimiche dannose, d’infiammabilità, di scosse elettriche e mancanza d’igiene: il divertimento può essere motivo di ansie e fonte di dubbi, per questo abbiamo selezionato per voi alcuni suggerimenti per l’acquisto e la cura dei giochi dei vostri piccoli.

  • Leggete le avvertenze: queste devono essere obbligatoriamente chiare e leggibili, apposte su un'etichetta, sull'imballaggio o sul giocattolo stesso. In caso contrario, evitate l’acquisto.
  • Rispettate le restrizioni sulla fascia di età: devono indicare l'età minima o massima del bambino e se servono particolari abilità o caratteristiche per usare il giocattolo in modo sicuro.
  • Procedete personalmente al disimballo e allo smaltimento della confezione: per evitare che il bambino usi impropriamente sacchetti di plastica o ingerisca piccole parti di fissaggio.
  • Fate scelte di qualità: scegliete giocattoli a marchio CE, ovvero conformi alle normative europee, ed evitate prodotti contraffatti, venduti da ambulanti e negozi incentrati unicamente sul basso costo.
  • Al nido e alla scuola materna: le scuole pubbliche solitamente attingono a cataloghi completi di giocattoli e materiali didattici appositamente dedicati, tutti vagliati per conformità alla fascia di età 0-3 anni. Per i giochi all'aperto non ci sono leggi specifiche perciò dovrete affidarvi all’esperienza e al buon senso del personale che ha in custodia i vostri figli.

GIOCATTOLI A SCUOLA: SÌ O NO?

I nidi e le scuole materne sono generalmente attrezzati con giochi e materiale didattico a sufficienza, pertanto non dovreste sentire la necessità di dotare vostro figlio di altre distrazioni, che potrebbero oltretutto essere meno indicate rispetto a quelle proposte dagli insegnanti. Tuttavia, se il vostro bimbo ha difficoltà a separarsi da voi, potete chiedere alle maestre il permesso di concedere un oggetto transizionale portato da casa. Questo, che sia un peluche o un giocattolo di altro tipo, accompagnerà il piccolo nei mesi d’ambientamento per essere poi gradualmente sostituito con i giochi messi a disposizione dalla scuola. Assicuratevi che abbia un posto ad hoc in uno scaffale, al riparo dalla polvere, e che non venga scambiato con i giochi di altri bambini, ma se talvolta questo accade, ricordatevi di disinfettare il gioco prima di restituirlo al proprietario: il contatto con più mani l’ha esposto a germi e batteri e il rischio di infezioni è sempre in agguato se non si presta attenzione all’igiene.

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PULIRE I GIOCATTOLI DEI BAMBINI

Chi ha bimbi molto piccoli sa quanto a loro piaccia mettere in bocca o trascinare i giocattoli in giro per la casa, ma anche quali rischi corrono concentrando su di essi una gran quantità di microbi. Proprio perché i giocattoli rappresentano il maggior timore di voi mamme, abbiamo pensato di suggerirvi delle pratiche per rendere la loro pulizia semplice e veloce.

  • Giocattoli di plastica: ciucci, sonaglini e pupazzetti possono essere lavati frequentemente insieme alle pentole, i piatti e le tazze della famiglia, direttamente in lavastoviglie.
  • Giocattoli di pezza: peluche e pupazzetti, catalizzatori di polvere e di cattivi odori, vanno lavati di frequente, preferibilmente aggiungendo un prodotto igienizzante al normale detersivo e scegliendo il lavaggio per capi delicati.
  • Giocattoli per il bagnetto: essi sono soggetti alla formazione di calcari o di muffe che vanno prevenute lavando bene paperelle e giochi vari con acqua e aceto dopo ogni utilizzo.
  • Copertine, tappetini e teli gioco: sono un ricettacolo costante di batteri, polvere e sporcizia e vanno preferiti in cotone o tessuto sintetico in modo tale da poterli lavare spesso in lavatrice con l’aggiunta di un igienizzante come Napisan.