Batteri a scuola: come tenerli lontani

Con decine di nasi che colano e altrettante manine sporche, spesso a stretto contatto con quelle dei compagni, non sorprende che la scuola sia un vero e proprio focolaio di microbi e batteri. Fortunatamente, però, grazie all'adozione di semplici contromisure, fermare la diffusione dei batteri a scuola non è una missione impossibile.

  • Come sempre, la prevenzione è la migliore difesa. Assicuriamoci, quindi, che i nostri figli, così come gli altri componenti della famiglia, siano in regola con le vaccinazioni previste.
  • Pianifichiamo controlli medici regolari: anche quando i bambini sono in buona salute un check-up a cadenza annuale è sempre consigliabile.
  • Per controllare la diffusione dei batteri nelle scuole, non facciamoci scrupoli a lasciare i bambini a casa quando sono malati.
  • Se siamo insegnanti, possiamo contribuire a mantenere l'aula libera dai microbi utilizzando spray e salviette disinfettanti. Teniamo a mente che gli agenti patogeni trovano terreno fertile sui banchi e negli spazi comuni, come l'angolo lettura o sui computer.
  • Insegniamo ai bambini a lavarsi regolarmente le mani e assicuriamoci che lo facciano in maniera corretta. Un consiglio è quello di insaponarle mentre recitano l'alfabeto, o per tutta la durata della canzone "Tanti auguri a te", ossia per un tempo sufficiente alla rimozione meccanica dei batteri dalla pelle. Nonostante siano un posti ricchi di batteri, le scuole non devono necessariamente trasformarsi in luoghi di potenziale epidemia. Con questi piccoli accorgimenti, possiamo fare molto per fermare la diffusione di virus e batteri, preservando la salute dei bambini per l'intero anno scolastico.

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