Momenti Tutti Per Voi

Care mamme, quando si parla di scuola, la campanella suona innanzitutto per voi! Scegliere quella più adatta per i vostri bambini o affrontare i capricci e le ansie del rientro sono eventualità alle quali dovrete prepararvi già in vacanza. Ad aiutarvi in questo compito, ci pensiamo noi con tanti consigli utili: pronte a tornare sui banchi di scuola?

SCEGLIERE LA SCUOLA MATERNA

Le vacanze sono ancora lunghe, ma voi pensate già al momento del distacco…dei vostri bimbi il primo giorno di scuola materna. Tantissime domande si alternano fra relax e divertimento sotto il sole, anche per chi ha anticipato i problemi del “debutto” mandando i bimbi al nido. Sappiate allora che in Italia esistono sia strutture pubbliche, normalmente comunali, che strutture private: trovare un giusto compromesso fra il rispetto dei vostri princìpi e l’adeguamento alla vostra condizione lavorativa non sarà impossibile. Sicuramente vicinanza a casa e reddito sono i fattori che influenzano maggiormente la scelta, ma dando per assodati questi punti, ci sono altri fattori da giudicare: Img B_primo _giorno _di _scuola

  • Lo stato generale della struttura: essa deve trasmettere sicurezza, comodità, familiarità, organizzazione ed essere sufficientemente luminosa e isolata acusticamente. Un altro elemento a favore può essere la presenza di verde e spazi aperti per giocare.
  • Il tipo di attività che propone: queste devono trasmettere entusiasmo, così come regole e disciplina devono essere apprese sotto forma di gioco: i bambini impareranno prima e con piacere anche quei comportamenti, come apparecchiare il tavolo, che possono aiutarli a crescere in autonomia.
  • Il personale: è importante valutare il numero di bambini per ogni maestra, che non deve essere superiore a 30. Dialogare con le insegnanti e osservarle durante le attività può aiutare a capire se il vostro bambino si troverà a suo agio con queste persone e se potranno meritarsi la vostra fiducia. Se ad esempio il bambino piange al momento del distacco, ma si lascia consolare dalla maestra, è possibile che s’instauri fra loro un durevole rapporto d’affetto.
  • La qualità e la varietà degli alimenti per il pranzo dei bambini: controllare se il cibo servito è sufficiente, sano, equilibrato, se c’è un’attenzione verso le intolleranze e i gusti dei piccoli. Oltre alla qualità degli alimenti, è importante conservare quella del momento del pranzo: un clima sereno e conviviale può invogliare i bambini ad assaggiare cose nuove.

SCEGLIERE LA SCUOLA ELEMENTARE

Mamme, ricordate il vostro primo giorno di scuola elementare? Probabilmente rimarrà il momento più vivido dell’infanzia, per questo volete che i vostri figli ne abbiano un ricordo piacevole. Se pensate poi al lungo percorso formativo che li aspetta, è normale che vi preoccupiate di trovare una scuola in cui possano iniziare nel modo migliore. Non fatevi però prendere dall’ansia di fronte a dubbi e timori legittimi: scegliere è un compito tutto sommato facile, se seguite alcuni accorgimenti che vi suggeriamo.

  • Fatevi un’idea del clima complessivo: ogni scuola ha una sua storia, delle tradizioni e presenta caratteristiche che finiscono con l'influenzare insegnanti e allievi.
  • Consultate il piano dell'offerta formativa: raccoglie i dati riguardanti sia l'organizzazione che il progetto educativo e didattico, nonché informazioni circa i progetti e i laboratori, che costituiscono il fulcro dell’attività educativa di ogni scuola.
  • Parlate con la/il Dirigente o l’insegnante di riferimento: vi consentirà di capire la sua sensibilità o meno alle vostre esigenze, il clima educativo, la disponibilità ad accogliere bambini stranieri, con problemi di salute o situazioni familiari difficili.
  • Affidatevi al passa-parola: la valutazione dell'esperienza scolastica da parte di genitori che già hanno, o hanno avuto, i figli in quella scuola è un aiuto fondamentale per la scelta che state operando, purché vi rivolgiate a persone di fiducia e con le quali condividete le stesse idee in fatto di educazione e sensibilità.
  • Scegliete l’orario scolastico in base alle specifiche esigenze del vostro bambino: il tempo modulare è sicuramente preferibile quando la famiglia ha appena cambiato città e il bambino non è ancora ambientato, nei casi in cui quest’ultimo presenti difficoltà di concentrazione, problemi di comportamento in situazioni regolamentate, o abbia bisogno di imparare a giocare da solo e di trovare degli spazi di autonomia, oppure quando siete voi genitori ad avere l’esigenza di ritagliarvi dei pomeriggi liberi per fargli praticare altri tipi di attività. Considerate, tuttavia, che con il tempo pieno i bambini svolgono i compiti generalmente a scuola, in modo tale che all’uscita possano riposarsi e divertirsi.

EVITARE IL “MAL DI SCUOLA”

Scuola: solo a sentirla nominare, i vostri figli si ammalano o piantano musi lunghi? Img C_primo _giorno _di _scuola

  • Affrontate il distacco con serenità e decisione: siate decise di fronte ai loro capricci, ma senza alzare la voce e mostrandovi serene mentre li affidate agli insegnanti e promettete loro di tornare presto a prenderli.
  • Coinvolgete i bambini negli acquisti per la scuola: lasciate i vostri bimbi liberi di decidere quaderni, diari e zainetti secondo i loro gusti, compatibilmente con il budget a disposizione, la qualità dei materiali e le indicazioni degli insegnanti. La vicinanza del supereroe preferito o della fata più amata infonderà loro sicurezza e la scuola sarà vissuta con uno spirito più positivo, quasi come un gioco.
  • Preparate insieme il materiale scolastico: abbinare i colori delle copertine salva libri alle materie, attaccare le etichette e decorare i segnalibri può tramutarsi in un’occasione per stimolare la loro immensa fantasia.
  • Igienizzate i grembiulini e le vecchie cartelle: preparate con cura il corredo scolastico per l’anno nuovo, lavandolo con un additivo igienizzante che riesca a proteggerlo da germi e batteri senza compromettere tessuti e colori.
  • Esaltate gli aspetti positivi del ritorno a scuola o organizzate una festicciola di inizio anno: l’incontro con i nuovi o vecchi compagni di classe, le gite, le attività artistiche e sportive.
  • Riprendete i ritmi gradualmente: senza ansia, né bruschi cambiamenti, è bene che riabituiate i bambini a un sonno più regolare già in agosto e che riduciate il loro tempo davanti alla TV o ai videogiochi per aumentare poco per volta la dose quotidiana dei compiti delle vacanze.
  • Programmate un’attività sportiva: frequentare un corso può aiutare vostro figlio a svagarsi e socializzare fuori dalla scuola.
  • Coccolatelo: concedere al bambino una colazione con alcuni dei suoi dolcetti preferiti, senza trascurare l’importanza del latte e della frutta fresca, può essere un trucco per farlo scendere dal letto il primo giorno di scuola senza troppi capricci e fargli affrontare il rientro con la giusta energia. Sappiate poi che massaggi, coccole e fiabe aiutano i più piccoli a liberarsi dall’ansia del ritorno a scuola, rendendo questo momento più sereno anche per voi mamme.